#Tipicamente

melóne (o mellóne) s. m. [dal lat. tardo melo -onis]. Erba annua delle cucurbitacee (Cucumis melo), detta anche popone, originaria dell’Asia o dell’Africa tropicale, coltivata in tutti i paesi caldi e temperati per il frutto commestibile. […]

Rif. Treccani

 

Le origini del melone sono antichissime e piuttosto incerte: gli studiosi dibattono se sia originario dell’Asia centrale o delle zone dell’Africa tropicale. Quello che è certo è che, sin dall’antichità, si è diffuso in India, Cina e in tutto il bacino del Mediterraneo. Sono del I secolo i dipinti di Ercolano che raffigurano poponi. Nel bolognese, già nel 1303 Pier De Crescenzi descrive nel suo trattato “Ruralium Commodorum” le tecniche allora utilizzate nella coltivazione dei meloni o poponi.

La produzione dei meloni a San Giovanni in Persiceto si è concentrata soprattutto nella zona di San Matteo della Decima, nei terreni via via bonificati a partire dalla fine del 700. Molti sono i riscontri storici di queste produzioni che emergono dagli archivi della Partecipanza agaria di San Giovanni.

Cocomeri e poponi, 1886 - olio su tela di Emilio Longoni

Oggi è attivo il Consorzio Cocomero e Melone tipici di San Matteo Decima che tutela e promuove la produzione di questo prodotto. Tutta la zona di San Giovanni fa parte del territorio di produzione del melone riconosciuto IGP!

Esistono molte varietà di melone ma quelli emiliani sono tutti con la polpa arancione. Succosi, freschi, dissetanti sono un simbolo dell’estate in Emilia-Romagna. Ora non serve altro che arrivi il caldo per poter gustare al massimo una fetta di questo splendido frutto, magari con un’ottima fetta di prosciutto di Parma…