#Tipicamente

Nascono nel 1872 dalla creatività di Francesco Bagnoli, che amalgamò zabaione uova e zucchero dando vita agli Africanetti. Ancora oggi questi biscotti dorati sono una delle specialità dolciarie persicetane, probabilmente la più famosa.

La Mimì, al tempo Emilia Rusticelli, subentrò a Bagnoli e custodì la ricetta segreta sino al passaggio ai coniugi Rita Bozzoli e Francesco Buldrini, che a tutt’oggi ne sono i depositari.

Gli Africanetti hanno un nome curioso, venne scelto da Bagnoli proprio perchè ne spediva grandi quantità in Africa orientale. Da allora questi biscotti sono finiti sulle tavole delle case reali, vip e capi di stato di tutto il mondo, a cominciare dalla Regina Margherita per arrivare a Bill Clinton.

Di colore giallo vivo a forma di lingotto, sono ottenuti montando a lungo tuorli d’uovo, zucchero e burro. Vengono cotti in forno a bassa temperatura e a cottura ultimata, gli Agricanetti risultano cavi al loro interno, friabili all’esterno ma con un cuore più morbido.

A San Giovanni in Persiceto, era ed è tuttora uso offrire gli africanetti per le ricorrenze speciali come matrimoni, battesimi, comunioni e cresime e per le principali fiere del paese.

Quando passate da San Giovanni ricordate di portarne a casa una scatola! Non ve ne pentirete!